L’idraulico non verrà. Il ristagno italiano nella lettura di Michele Salvati

di Damiano Palano*
«L’idraulico / non verrà. L’impercettibile / passo da scroscio a filo, /a scroscio eluderà / senza fine / la tua mano millimetrata» (Fruttero & Lucentini, L’idraulico non verrà, in L’idraulico non verrà, Mario Spagnol, Milano, 1971; II ed. il melangolo, Genova, 1993, p. 9).

Il…

Dopo Berlusconi: un bilancio politico-storiografico della Seconda Repubblica

di Giuseppe Balistreri*
La fine del governo Berlusconi evidenzia innanzitutto, con un anno di ritardo, lo sgretolamento della coalizione con cui Berlusconi era riuscito ad ottenere, a più riprese nell’arco di quasi vent’anni, la maggioranza politica nel paese.

La coalizione si reggeva su tre gambe:…

Chi controlla le risorse nell’era del disordine globale?

di Federico Romanelli Montarsolo
La competizione tra Stati, che un tempo si giocava sulla conquista di nuovi territori, si è spostata nell’attrarre ricchezza per garantirsi il controllo delle commodities. Anche per questo il mondo post-moderno e post-globale sembra dominato dal disordine. I conflitti…

Il governo Monti e l’Italia delle corporazioni

di Alessandro Campi
Si può ambire a salvare l’Italia senza cambiarne in modo radicale la mentalità e la struttura sociale? La domanda sorge spontanea guardando al modo, aggrovigliato e defatigante, con cui sta procedendo all’interno della Commissione Bilancio e Finanze della Camera la discussione…

Lotta e governo: l’eterna altalena della Lega

di Diletta Paoletti
Partito di lotta, partito di governo e ancora partito di lotta: ecco, in breve, l’ondivago percorso politico della Lega Nord che in queste ore si dichiara, orgogliosa, partito di opposizione, quasi a tirare un sospiro di sollievo dopo che – negli ultimi mesi – non poco malcontento…

Il Solus Rex e i decabristi: la Russia di Putin dopo le elezioni legislative

di Roberto Valle
“L’arte di regnare da lungo tempo era diventata per lui il volano di un’abitudine meccanica, e la sottomissione ottenebrata del paese, dove il Peplerhus (Parlamento) brillava debolmente come un fioco e crepitante lumino di giunco, appariva una forma analoga di regolare rotazione”.

Nell’arco…

Il baratto della lingua: bellezza e arte all’epoca di Steve Jobs

di Raul Gabriel*
Questi sono tempi cruciali. Una frase che i contemporanei di ogni epoca, si potrà ribattere, avrebbero potuto formulare. Vero. Forse. La crucialità della nostra epoca però ha caratteristiche che la rendono nuova e più temibile.

Si sta verificando un profondo cambiamento semantico…

Super-Mario, l’anticorpo (anti-corpo) di super-Silvio

di Ivo Germano*
Piaccia o no la metafora epidemiologica, il Senator-Professor Mario Monti è l’anti-corpo di Silvio Berlusconi. Incarna l’“anticorpo” del “corpo a corpo” della e nella politica. Alla faccia del calembour e delle categorie rese note e retoricissime dal 1992 in poi. La baldanza…

La deriva estremistica della Lega

di Giancristiano Desiderio
In Europa gli italiani sono i meno prolifici: fanno meno figli. Gli immigrati, anche e soprattutto in Italia, hanno un tasso di nascita superiore a quello nazionale. Dunque? Semplice: o facciamo più figli o riconosciamo come italiani i nati in Italia da genitori stranieri….

Pizzini politici tra privacy e trasparenza

di Fabio Massimo Nicosia
Il “pizzino” consegnato da Enrico Letta a Monti, con il quale il PD chiedeva al neo-senatore Presidente Tecnico del Consiglio di (con)trattare la questione dei “vice”(ministri), e immortalato da fotografi e telecamere, nonostante la sua destinazione segreta o riservata, suggerisce…